Acceleratori di impresa, dove le startup prendono il volo

Abbiamo parlato in un articolo precedente di che cosa siano gli Incubatori. Lo dice la parola stessa, programmi ed aziende finalizzate a “covare” una società nuova, o startup che dir si voglia, al solo scopo di farla crescere fino ad essere autonoma. Una volta prese le misure iniziali però, la startup ad un certo punto deve staccarsi dall’Incubatore. Ed è proprio in questo frangente che vengono fuori gli acceleratorid di impresa. Sono programmi finalizzati allo sviluppo successivo delle imprese che provengono dagli incubatori, e loro diretti successori.

Come funzionano gli acceleratori di impresa?

In realtà in un modo molto semplice. Vagliano le proprietà di business e mercato dell’azienda, favoriscono e creano incontri di marketing e vendita per far crescere la rete di contatti, ma avvengono anche lanci veri e propri sul mercato mondiale. Tipicamente gli acceleratori di impresa sono gestiti da manager ed investitori o potenziali tali. Ciò che infatti è fondamentale in un acceleratore, è proprio l’investimento iniziale di capitali, finalizzati alla crescita dell’impresa. Gli acceleratori valutano la vendibilità di una startup, la sua influenza sul mercato e conseguenzialmente la sua duplicabilità in futuro.

Perché affidarsi a loro?

Perché è forse il modo migliore che una startup ha per crescere e sperare di diventare competitiva. Gli investimenti istituzionali nel 2017, per quanto più bassi della media europea, sono stati di circa 64 milioni di euro. Mentre gli investimenti privati ammontavano nel 2016 a 217 milioni di euro, una crescita vertiginosa rispetto all’anno precedente. Gli acceleratori di impresa sono uno strumento davvero essenziale per la crescita di una startup. Un mondo che in Italia sta nascendo ancora, ma si attendono decine e decine  di nuove aziende negli anni a venire. Se vuoi conoscere ulteriori dettagli sugli acceleratori di impresa, e come trovarli sul territorio (ne esistono circa 57 in tutta la penisola italiana, dislocati fra nord, centro e sud), ti invitiamo a contattarci.

Autore dell'articolo: Editore

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